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ARCHITETTURA E ARTI PER LA LITURGIA
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29 mag 2013

APPALTI VERDI
AGGREGATI RICICLATI GARE DI APPALTO

APPALTI VERDI, PUBBLICATO IL DM 10/4/2013 PER LA

SOSTENIBILITÀ NELLE GARE PUBBLICHE

Nel 2014 il 50% di tutte le aggiudicazioni dovrà rispettare i criteri ambientali minimi INDICAZIONI PER LE OPERE DI INGEGNERIA CIVILE È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 10 aprile 2013 che aggiorna il piano di azione per la sostenibilità dei consumi della Pubblica Amministrazione contenuto nel DM 11 aprile 2008. Il piano d’azione mira a massimizzare il Green Public Procurement (Gpp), cioè gli acquisti verdi. Si tratta di un meccanismo in base al quale le Pubbliche Amministrazioni cercano di razionalizzare gli acquisti e i consumi, ma anche di incrementare la qualità ambientale dei propri affidamenti. In pratica, nella scelta degli acquisti da effettuare, le Amministrazioni incoraggiano la diffusione di tecnologie e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale. Seguendo questa scia, entro il 2014 gli “appalti verdi” dovrebbero rappresentare almeno il 50% del totale di gare bandite con l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM). Perché siano considerate “verdi”, nelle gare di appalto sono introdotti i Criteri Ambientali Minimi (CAM), considerati non solo uno strumento di sostenibilità ambientale, ma soprattutto di competitività economica. I Criteri Ambientali Minimi sono collegati alle diverse fasi della gara, come la definizione dell’oggetto dell’appalto, la selezione dei candidati e la messa a punto di clausole contrattuali e condizioni di esecuzione dell’appalto. Se presenti, danno diritto ad una sorta di premialità nella valutazione delle offerte, soprattutto quando il criterio di aggiudicazione della gara è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Particolare attenzione saranno riservate all’utilizzo di prodotti riciclati destinati alla realizzazione di opere dell’ingegneria civile (edili-stradali-ambientali). Infatti, la previsione nei capitolati di appalto di materiali e prodotti rinvenienti dal recupero di rifiuti inerti, consente il rispetto degli obblighi oltre ad un notevole risparmio in termini economici ed ambientali. I CAM sono applicabili a tutte le gare, sia di importo maggiore sia inferiore alle soglie comunitarie. La loro definizione, facilita il compito delle Stazioni Appaltanti rendendo disponibile un quadro normativo di riferimento per quanti siano interessati a bandire una gara che coniughi obiettivi ambientali e di mercato.