12 Ottobre 2022

Ordine degli architetti di Palermo

Emanuele Nicosia.
Il car designer siciliano nel cuore e dall’animo cosmopolita
a cura di Pietro Camardella e Federico Signorelli
Villa Tempu (Autosystem), viale Regione Siciliana Nord Ovest, 6855
dal 13 al 23 ottobre 2022
Opening: giovedì 13 ottobre, 19:00
Ingresso libero
La mostra dedicata al siciliano Emanuele Nicosia intende accendere i riflettori su una delle personalità più complete e articolate nel panorama del car design Italiano, figura troppo spesso dimenticata ma indimenticabile.
Note sono le sue collaborazioni con il Centro Stile Pininfarina di Grugliasco (1977) per la definizione di vetture iconiche come la Ferrari 288 GTO e la Testarossa, fino all’innovativa Jaguar XJS prototipo nel 1979, e con la Ghia nel 1980, dove, oltre al concept di City car Ford Pockar, collabora al disegno della Ford Taurus. Con la fondazione della Design System, insieme al modellatore Graziano Pagliasso, unirà la professionalità creativa a quella manuale; tale sinergia raccoglierà importanti riscontri con l’acquisizione di incarichi come quello per gli interni della Lamborghini Diablo.
Tra le commissioni, anche quella del gioielliere Gianni Bulgari che lo incarica di dare forma ad un suo progetto di auto innovativa.
Nel 1990 lascia la Design System per fondare uno studio di design a Torino, insieme alla designer Anna Visconti la BeeStudio, nel quale confluiscono le esperienze di entrambi i designer, tra car e product design. Numerosi sono i progetti realizzati: dagli interni di vetture ferroviarie realizzate per il mercato tedesco, in collaborazione con OFV, a quelli per la Bugatti EB110, fino ai contributi per Nissan, Mazda, Lotus, Honda e Daihatsu. Innovativi anche nello sviluppo del processo, insieme fondano il primo network dedicato interamente al design, per offrire al mercato l’intera filiera utile allo sviluppo del prodotto. Grazie a queste capacità danno vita al concept THESI1 nel 2000 e al prototipo funzionante Moto Guzzi Sansone.
Dal 2010, grazie alla sua innata propensione alle lingue e alle culture straniere, inizia una collaborazione con DYPDC nella città di Pune, in India, dove stabilisce una succursale di BeeStudio.
L’articolata esposizione mette in evidenza il suo ampio e lungo percorso professionale attraverso un’accurata selezione di disegni conservati nell’archivio ufficiale custodito da Anna Visconti, con cui ha condiviso quasi trent’anni di vita professionale.
La mostra diviene l’occasione non solo per riscoprire un grande professionista, ma anche per restituire naturalmente alla storia e alla cultura italiana una figura internazionale, strappandola ad un’ingiustificato oblìo.5568_nicosia.pdf

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