9 Febbraio 2026

Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio è venuto a mancare l’architetto Giuseppe (detto Pippo) Ferla, figura di rilievo della cultura architettonica palermitana.
Allievo di Gianni Pirrone, con il quale si laurea nel 1968, Giuseppe Ferla avvia la propria attività professionale all’interno dello studio Pirrone, collaborando, tra l’altro, al progetto della Piscina Comunale. Nel 1974 apre il suo studio di architettura, dando inizio a un percorso professionale autonomo che affianca fin da subito all’attività di insegnamento di “Disegno geometrico e Architettura” presso il Liceo Artistico.
Giuseppe Ferla ha raccontato la propria esperienza professionale nel volume Diario di viaggio (Plumelia Edizioni), lasciando emergere il ritratto di un’epoca di profondi cambiamenti nel modo di fare architettura.
La sua è stata un’attività lunga e prolifica, capace di attraversare oltre mezzo secolo di storia dell’architettura mediante le molte opere realizzate: ville private, ristrutturazioni di appartamenti, restauri di edifici storici, centri sportivi come lo Sporting Club di Bonagia, villaggi turistici, centri commerciali ed edifici condominiali. Tra questi ultimi si distingue l’edificio residenziale realizzato nel 1986 per la Camporeale Costruzioni s.r.l., che oggi domina lo skyline di piazza Principe di Camporeale.
Con la scomparsa di Giuseppe Ferla viene a mancare un professionista colto, appassionato e generoso, che ha saputo lasciare un segno duraturo nella città e nella formazione di intere generazioni.



