2 Marzo 2026

In occasione del Centenario dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Palermo (1926–2026), la FOAP – Fondazione dell’Ordine Architetti PPC della Provincia di Palermo, in collaborazione con la Fondazione Sicilia, dedica all’importante figura dell’architetto Andrea Bruno (1931-1925), una mostra sulla sua attività professionale in Afghanistan tra il 1960-2016.
Il giorno 3 marzo 2026 a partire dalle ore 16:00, nella Sala dei 99 di Palazzo Branciforte sita a Palermo in Largo Gae Aulenti n. 2, si terrà l’inaugurazione della Mostra “ANDREA BRUNO. AFGHANISTAN 1960-2016”. La mostra è allestita nella Cavallerizza di Palazzo Branciforte e sarà visitabile fino al 3 aprile 2026.
L’evento è in fase di accreditamento presso il CNAPPC per cui verranno rilasciati 4 CFP a titolo gratuito. Sarà possibile effettuare le iscrizioni on-line tramite la piattaforma del CNAPPC https://portaleservizi.cnappc.it a partire dal giorno 25 febbraio 2026. Non verranno prese in considerazione eventuali adesioni presentate in altro modo.
Si allega la locandina dell’evento.
L’evento conta il patrocinio del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, della Società Italiana del restauro architettonico – SIRA, dello IUAV – Università Venezia e di Docomomo Italia.
Per l’occasione sarà̀ presentato il volume di Giorgio Danesi “Il progetto del limite.
Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno” che approfondisce alcuni tra gli interventi più significativi dell’architetto restauratore in un percorso lungo oltre cinquant’anni tra Europa e Medio Oriente.
Si espongono a Palermo parte dei materiali di una mostra organizzata, tra febbraio e marzo 2025, dall’Università IUAV di Venezia e a cura di Giorgio Danesi e Sara Di Resta con Ugo Bruno, nell’ambito delle attività̀ di valorizzazione del fondo Andrea Bruno in collaborazione con Iuav Archivio Progetti.
L’esposizione “ANDREA BRUNO. AFGHANISTAN 1960-2016” si compone di una selezione del ricco corpus documentario costituito da fotografie, schizzi e disegni restituisce l’intensa attività̀ di documentazione, conservazione e tutela che Andrea Bruno conduce in Afghanistan, dove opera come consulente di prestigiose organizzazioni nazionali e internazionali (ISMEO, UNESCO) in un percorso scientifico e professionale lungo oltre cin- quant’anni, capace di attraversare XX e XXI secolo.
Nella giornata di inaugurazione del 3 marzo dopo i saluti istituzionali di: Maria Concetta Di Natale (Presidente Fondazione Sicilia); Lina Bellanca (Presidente FOAP, Fondazione degli Architetti P.P.C. della Provincia di Palermo); Giuseppina Leone (Presidente Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Palermo) e di Francesco Lo Piccolo (Direttore del DARCH, Unipa) seguiranno gli interventi di: Zaira Barone (Professoressa DARCH-Unipa, componente del Consiglio di Amministrazione della FOAP) che presenterà l’evento al pubblico;
Sara Di Resta (Professoressa dello IUAV – Venezia) che presenterà il contributo “Restauro come linguaggio. Andrea Bruno nel contesto italiano del Secondo Novecento”; Renata Prescia (Professoressa del DARCH – UniPa) che dialogherà con Giorgio Danesi, autore del volume “Il progetto del limite. Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno” pubblicato nel 2025.
Seguirà un Dibattito e l’inaugurazione della mostra “ANDREA BRUNO. AFGHANISTAN 1960-2016” che rimarrà aperta fino al 3 aprile 2026.



