14 Marzo 2026

Con cordoglio comunichiamo la scomparsa dell’architetto Angela Di Noto – collega colta, appassionata e generosa – che ha dedicato una parte significativa della propria attività allo studio e al recupero di edifici storici del centro antico di Palermo.
A partire dal 1997 si occupa del progetto di Palazzo Tassorello, dove durante i lavori di studio e restauro emergono elementi riconducibili alla fase tardo-trecentesca dell’edificio, tra cui una bifora su via Candelai e il salone affrescato del piano nobile con il Giudizio di Paride, a lungo occultato da suddivisioni e controsoffitti.
Successivamente lavora su Palazzo Scardulla, Palazzo Gualbes e Palazzo Galletti di Santamarina in via Celso, oltre che su Palazzo Bonanno di Castellana in salita Castellana, edifici appartenenti allo stesso ambito urbano caratterizzato da complesse stratificazioni storiche tra età medievale e trasformazioni successive.
Nel cantiere di Palazzo Santamarina vengono documentati il salone delle feste con struttura lignea decorata, una fascia con stemmi familiari, un affresco quattrocentesco della Madonna del Latte e diverse preesistenze in pietra bicroma. A Palazzo Bonanno di Castellana, nel prospetto su via Venezia, vengono inoltre individuati due grandi arconi a sesto acuto e la cosiddetta Porta Oscura, accesso di età araba collegato al percorso verso il fiume.
L’attività di Angela Di Noto si concentra sulla lettura delle stratificazioni storiche degli edifici e sulla documentazione di elementi architettonici spesso celati da trasformazioni successive, contribuendo alla conoscenza di una parte significativa del tessuto storico della città.
Con la sua scomparsa viene a mancare una professionista che ha esercitato la professione con passione, dedizione e grande generosità intellettuale.
Le esequie si svolgeranno lunedì 16 marzo alle ore 10 presso la chiesa di piazza San Marino (viale Francia).



