2 Settembre 2025

L’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, On. Alessandro Aricò, ha varato il Decreto n° 44 per semplificare, su tutto il territorio siciliano, le procedure del “Salva Casa” nell’ambito degli interventi strutturali. Una notizia accolta con soddisfazione dalla Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti della Sicilia.

«Finalmente un provvedimento utile per superare le criticità del decreto “Salva Casa”, recepito in Sicilia con la legge n° 27 dello scorso 18 novembre 2024», commenta Giuseppina Leone, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Palermo e Presidente della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti della Sicilia.

Il Decreto n°44 dell’1 settembre, firmato dall’Assessore Aricò, introduce direttive mirate a chiarire e semplificare l’applicazione delle tolleranze costruttive previste dall’art. 34 bis del decreto. «Prima, per piccole difformità edilizie realizzate entro il 24 maggio 2024 in zone sismiche di media e alta intensità, era necessario redigere un progetto strutturale e presentarlo al Genio Civile, con possibili autorizzazioni postume. Ora, grazie al nuovo decreto, le procedure si semplificano e diventano uniformi su tutto il territorio regionale», spiega Giuseppina Leone nel Comunicato Stampa .

In dettaglio:

  • Tolleranze entro il 2% (comma 1): nessun adempimento richiesto.

  • Tolleranze fino al 5% per unità immobiliare (comma 1 bis): basta depositare al Genio Civile un certificato di idoneità sismica redatto ai sensi dell’art. 110 della Legge Regionale 4/2003. Il Genio Civile procede al deposito e restituisce una copia all’utente, senza segnalazioni all’Autorità Giudiziaria.

Giuseppina Leone sottolinea che, pur riconoscendo che la semplificazione radicale delle procedure edilizie è ancora un percorso in corso, il decreto rappresenta un passo importante. «Conferma la proficua apertura nei confronti delle professioni tecniche già dimostrata con la Legge regionale 12/2023, che ha recepito in Sicilia il nuovo codice dei contratti, aprendo il mercato dei lavori pubblici a giovani e studi professionali medio-piccoli». Un segnale positivo per i professionisti siciliani e per i cittadini che vogliono regolarizzare piccoli interventi edilizi in modo semplice e sicuro.